Moto creativo
Certi sogni
andrebbero presi a morsi
abbarbagliati nel risveglio.
Ma hanno il gemito
tragico della saggezza
raccontano di noi.
Ho letto di poeti
partiti di notte
destinati a scoprire
nuovi mondi.
Alcuni in volo
altri per mare
a piedi, nudi.
Mirco Baragiani 2009-11-03
Scrittura consolatrice
La fuliggine del tuo sguardo
ha un vago ricordo d’attesa
assomiglia al vapore
denso e acre dei notturni
balli d’autunno a novembre.
Il pergolato è nudo
scarnificato, pieno
di fredda luna
vivo e forte, ghiacciato.
La tua mano
invece ha un moto
continuo di carezze
e sembra non fermarsi.
Arte e libertà
Il tuo calice d’agitazione
è sempre un po’ vuoto
ricami in sere sfogliate
d’autunno, l’odore
fortissimo di cipria bagnata.
Questo cielo disadorno
e basso, sfiora le membra
cattura ogni rottame
d’aspra miscela, intercede.
Sì perché al fondo
è l’ideale di bellezza
la droga che mi ha ceduto
ed è il prezzo che hai deciso
tu, redenta nei secoli.
Mirco Baragiani 2009-11-03